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Prorogato il termine di presentazione delle domande di SCN all’ 8 luglio 2016 ore 14,00.

E’ prorogato all’8 luglio 2016 ore 14,00 il termine di presentazione delle domande di servizio civile nazionale previsto dall’art. 4 dei “Bandi per la selezione di 35.203 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale in Italia e all’estero”, pubblicati sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale in data 30 maggio 2016.

 

Servizio Civile Nazionale

servizio civile

Bando per la selezione di 398 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale
nella Regione Puglia.

 

http://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/selezione-volontari/bandoord2016/

http://serviziocivile.regione.puglia.it/

La Soc. Coop. Comunità Oasi2 San Francesco Onlus seleziona n.4 volontari  per il progetto “Aleida 15: unità di strada, accoglienza diffusa e inserimento socio-lavorativo di persone vittime di tratta.”

Scadenza entro le ore 14:00 del 30/06/2016.

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere: redatta secondo il modello riportato nell’Allegato 2 al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce; accompagnata da fotocopia di valido documento di identita’ personale; corredata dalla scheda di cui all’Allegato 3, contenente i dati relativi ai titoli.

La domanda deve essere redatta in carta semplice e puo’ essere
scaricata dal sito Internet dell’Ufficio www.serviziocivile.it – sezione modulistica, oppure www.serviziocivile.regione.puglia.it.

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

  • con Posta Elettronica Certificata (PEC) oasi2@pec.it
  • a mezzo “raccomandata A/R” indirizzata a Comunità Oasi2 in via Pedaggio S. Chiara, 57/bis Trani
  • a mano presso la sede della Comunità Oasi2 in via Pedaggio S. Chiara, 57/bis a Trani dalle ore 9.00 alle ore 12.00 di lunedì, mercoledi, giovedì e venerdì, e tutti i pomeriggi dalle ore 17.00 alle 19.30.

Tutte le informazioni riguardanti gli elementi fondamentali del progetto di Servizio Civile Nazionale, i criteri di selezione e i particolari requisiti richiesti ai volontari sono visionabili nelle schede allegate.

Ulteriori informazioni sul progetto, potranno essere richieste direttamente agli operatori della Comunità Oasi2 dalle ore 9.00 alle ore 12.00 di lunedì, mercoledi, giovedì e venerdì, e tutti i pomeriggi dalle ore 17.00 alle 19.30. Il referente è Antonio Casarola, tel. 393/8365649.

NON E’ POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA PER PIU’ DI UN PROGETTO, A PENA DI ESCLUSIONE DALLA PARTECIPAZIONE A TUTTI I PROGETTI A CUI SI RIFERISCE IL SEGUENTE BANDO.


ALLEGATI DISPONIBILI:

 

Speciale: emersione dal lavoro nero e regolarizzazione 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In vista dell’imminente procedura di emersione varata in luglio dal Governo, che si svolgerà dal 15 settembre al 15 ottobre 2012, la Cooperativa Sociale Comunità Oasi 2 “San Francesco” onlus, tramite lo sportello del progetto Città Invisibili, è a disposizione degli interessati (datori di lavoro e lavoratori stranieri) per dare assistenza nella dichiarazione di emersione e per fornire utili consigli per non cadere vittime di truffe e raggiri.

Gli orari dello sportello sono:

lunedì 16.00-19.30

martedì 17.30-19.30

giovedì 9.30-13.30

Lo sportello è ubicato presso la sede dei Servizi Territoriali di Oasi2 in via Pedaggio Santa Chiara 57-bis a Trani. Il numero da utilizzare per contattare gli operatori dello sportello è il 3478245890.

Informazioni utili:

Requisiti

– la dichiarazione di emersione potrà essere presentata dal 15 settembre al 15 ottobre dai datori italiani, comunitari o extracomunitari titolari di carta di soggiorno (permesso ce per soggiornanti di lungo periodo)

– il lavoratore straniero irregolare, deve essere alle dipendenze da almeno 3 mesi dall’entrata in vigore del decreto legislativo

– il rapporto di lavoro deve essere a tempo pieno, tranne nel caso dei lavoratori domestici, per i quali è ammesso anche un part-time da almeno venti ore settimanali

– i lavoratori stranieri irregolari devono dimostrare attraverso “documentazione proveniente da organismi pubblici”  di essere in Italia almeno dal 31 dicembre 2011 (nonostante le possibili complicazioni burocratiche per dimostrare la presenza sul territorio italiano, tale norma è stata introdotta per evitare l’effetto richiamo di altri cittadini irregolari o clandestini dall’estero).

Costi:

– il versamento per l’emersione costerà ai datori di lavoro 1000,00 euro per ogni lavoratore da regolarizzare

– il versamento viene considerato un contributo forfettario non deducibile dall’imposta sul reddito

– al momento della stipula del contratto di soggiorno dovranno inoltre dimostrare di aver versato regolarmente retribuzione, tasse e contributi per almeno sei mesi o, se, superiore, per tutta la durata del rapporto di lavoro

Esclusi:

– i datori di lavoro condannati negli ultimi cinque anni, anche con sentenza non definitiva, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per tratta o sfruttamento di prostituzione e minori, per caporalato o per aver dato lavoro a immigrati irregolari

– chi in passato ha presentato una domanda per i flussi o per altre regolarizzazioni e poi non ha assunto il lavoratore

– gli immigrati espulsi per motivi di ordine pubblico o sicurezza dello Stato e per chi è stato condannato, anche con sentenza non definitiva, per uno dei reati previsti dall’articolo 380 del codice di procedura penale

– chi è considerato, anche in base a condanne non necessariamente definitive,  una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dell’Italia o di altri paesi dell’area Schengen.

 

Percorso d’accesso alla Comunità Oasi2 San Francesco

Il percorso di accesso è un’opportunità per quanti, avario titolo, chiedono di fare un’esperienza in Oasi 2 (tirocinanti, volontari, operatori) per orientarsi e stare più consapevolmente nel servizio scelto

E’ una sorta di bussola o una mappa per avere, sin da subito, le coordinate della propria esperienza in Oasi 2; è il tentativo di far guardare un pezzo del puzzle (il singolo servizio) come un frammento di un intero più grande e complesso

Il percorso è tenuto da dirigenti e quadri di Oasi 2, gli incontri si svolgeranno presso la sede dei Servizi Territoriali, in via Pedaggio Santa Chiara 57bis.

Di seguito, il programma:

 

Giugno 2012 ora tema
Lunedi       18 10-13 Crocevia di storie:presentazioni e rappresentazioni

Storia dell’ oasi 2

vision e mission

 

mercoledi 20 10-13 L’organizzazione: il dipartimento dipendenze patologiche e il dipartimento migrazioni 
Lunedi      25 10-13 L’organizzazione: il dipartimento disturbi cognitivi e il dipartimento minoriFeedback e…partenze.

 

 

 

Si accede al percorso di accesso dopo aver fatto un colloquio.

Non è possibile avviare un tirocinio senza aver prima partecipato ad un percorso di accesso.

Chi ha intenzione di svolgere il tirocinio nel periodo autunnale, si affretti a chiedere di partecipare!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Corso sulla comunicazione ecologica

Corso breve (ma intenso) di alfabetizzazione alla comunicazione ecologica a scuola e nell’extrascuola

[clicca qui per scaricare la locandina]

Il Corso cura la formazione e l’approfondimento della relazione d’aiuto e della comunicazione individuale e di gruppo. E’ un corso per lo sviluppo delle risorse umane con un approfondimento delle emozioni e una guida per il miglioramento delle proprie capacità relazionali e comunicative. L’approccio esperienziale e di apprendimento attivo sono costantemente integrati a quello teorico.

Il corso avrà luogo nei mesi di Giugno e Luglio 2012.

 Il corso è finanziato dalla Regione Puglia L.45/2008 attraverso il progetto Circle Time ed in partnership con l’Ufficio Scolastico Regionale, pertanto è gratuito!

 

Per informazioni ed iscrizioni entro il 9 giugno 2012 :

email: circletime@oasi2.it

fax 0883502146

Al termine verrà rilasciato attestato di partecipazione.

 

Il governo taglia i fondi del “dopo di noi”.

Ancora una volta ha prevalso una logica economicistica e non sociale nelle scelte del Governo. Dopo i tagli lineari di Tremonti, con cui i fondi per le politiche sociali passavano da 990 milioni a 220, il sottosegretario alle Politiche Sociali Cecilia Guerra, ha deciso che il fondo per il “dopo di noi”, di 150 milioni, non sarà finanziato. La motivazione è di tipo procedurale. Si legge infatti dalle dichiarazioni riportate dal Fatto Quotidiano, che il sottosegretario avrebbe preferito un percorso diverso, facendo rientrare questi fondi in un programma di più ampio respiro.

L’ambiguità delle parole non nasconde il fatto che il disegno di legge è al vaglio del Parlamento dal 201o, da ben prima che arrivasse Monti & Co. L’ennesima dimostrazione di come il “sociale” inteso come azioni a favore di persone ultime, di politiche tese a favorire il benessere, debba essere smantellato, pezzo dopo pezzo.

Qui l’articolo completo da Il Fatto Quotidiano.

 

 

Rapporto Carceri: situazione disumana negli istituti e nei CIE

Fonte: Traniviva

Arriva tardi, ma arriva, la notizia che anche il Senato si è accorto che la situazione nei centri di detenzione italiani la situazione è davvero arrivata al limite. Così come denunciano da tempo sia il terzo settore, sia le organizzazioni che si occupano dei diritti dei migranti e dei detenuti, le condizioni sono ormai oltre il limite sostenibile.

Dice Pietro Mercenaro, senatore del PD, presidente della Commissione Diritti Umani del Senato: “La situazione dei Cie è inaccettabile. Per certi aspetti sono in una situazione peggiore delle carceri: costituiscono una vera e propria violazione della legalità

Molte volte l’Oasi2 ha denunciato le condizioni in cui vivono i detenuti: siamo stati costretti ad organizzare una conferenza stampa per simulare cosa significa vivere nelle celle del carcere di Trani.

 

 

5×1000: istruzioni per l’uso

Anche quest’anno ci troviamo a dover parlare di 5×1000, che è quello strumento di sussidiarietà fiscale pensato per gli enti, le associazioni, le organizzazioni che si occupano, in qualche maniera, del benessere della comunità. Sia Comunità come la nostra, quindi, ma anche associazioni sportive, fondazioni, onlus generiche. Il 5×1000, soprattutto in un momento di gravissima crisi, rappresenta un’iniezione di risorse per tanti piccole e medie realtà del sociale. Una iniezione che non ha nemmeno effetti immediati, considerando che i reali risultati si potranno vedere solo dopo due anni. Read the rest of this entry »

 

Caro Alemanno, ti scriviamo. Strategie di lotta del welfare italiano.

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In Italia ci sono i poverissimi e i ricchissimi. Ma non è colpa di nessuno.

E’ stato diffuso ieri il rapporto dell’Osservatorio Europeo sulla Sicurezza che ha effettuato una ricerca sulla percezione e sulla narrazione della crisi, in Italia e in Europa. I dati raccolti, raccontano di un’Italia divisa in due, con un taglio netto. Da un lato i ricchissimi e dall’altro i poveri. Il 77% degli italiani considera che la ricchezza è concentrata nelle mani di troppe poche persone, che non l’hanno acquisita per meriti specifici, ma per relazioni e rendite di posizioni (in particolare, famigliare).

La percezione della crisi è molto forte, tanto che sette italiani su dieci pensa che il primo argomento da mettere all’ordine del giorno nell’agenda politica sia il lavoro e i prezzi del consumo. Gli stessi dati riferiscono che la prima preoccupazione degli italiani sia la gestione quotidiana della crisi. Read the rest of this entry »