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L'umanità è "oggetto di cure" continue, fin dalle origini [...]. La "cura", il prendersi cura, è precisamente la "cultura" di cui parlano gli antropologi; e la cultura è in prima istanza "cura dell'umanità"; è un "fare" umanità prendendosi cura di essa; è un fare esseri umani provando, ricercando, e accudendo la loro umanità.
Francesco Remotti
Secondo il dizionario, con il termine CURA si intende il “sentimento ora grato or molesto, ora misto de’ due, che muove l’attenzione e l’opera dell’uomo a prevenire o togliere da sé o dagli altri un male e alleviarlo, a procacciare un bene a sé o ad altri. È anco l’atto e l’effetto dell’attenzione e dell’opera a questo fine”.
La CURA è quindi un’azione che si fa per migliorare la condizione di sé o degli altri, sia essa una condizione fisica o psicologica, o esistenziale. Il medico si prende cura dei pazienti, il prete dei fedeli, la mamma dei propri figli, il maestro dei propri alunni. Prendersi cura significa, quindi, avere a cuore, intervenire per eliminare o diminuire il male.
Per noi della Comunità Oasi2 San Francesco, la CURA è il principio fondamentale su cui basa ogni tipo di intervento sia rivolto a una persona che a una comunità territoriale, è la scelta di fondo di ogni parola e ogni gesto del lavoro sociale. Per la Comunità Oasi2 la CURA è il fine e il metodo.
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