Scarpe rosse. Ago e filo contro la violenza. Conferenza stampa di presentazione

Scarpe RosseImparare le tecniche della sartoria professionale, sostenere la collaborazione lavorativa delle donne vittime di violenza, incoraggiare l’auto-imprenditoria e favorire l’inserimento lavorativo. Questo, e molto altro, è ‘Scarpe Rosse’, il progetto di potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza e ai loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari Opportunità.

Martedì 27 marzo, alle 15.30, nel Polo Museale di Trani (Reginaldo Giuseppe Maria Addazi, 8, zona Cattedrale, centro storico). 

Intervengono:

  • Giampietro Losapio, presidente della Comunità Oasi2, capofila dell’associazione temporanea di scopo promotrice del progetto;
  • Paola Bianchi, Dipartimento per le pari opportunità, Consiglio dei Ministri;
  • Patrizia Del Giudice, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Puglia;
  • Antonio  Di Terlizzi, amministratore unico Innex, azienda di produzione di abbigliamento professionale su misura e protettivo multinorma;
  • Paola Mennea, Direttore Learning World Service;

Modera gli interventi Giovanni Di Benedetto, giornalista di Telenorba

A seguire, la sfilata degli abiti realizzati nell’ambito delle attività di formazione.

Gioco d’azzardo, più risorse per Dedalo e Icaro

gioco d'azzardoIl Piano Sociale di Zona di Trani-Bisceglie conferma il servizio di centro a bassa soglia e unità di strada alla Comunità Oasi2 San Francesco Onlus per persone dipendenti da sostanze, alcol e da gioco. L’ufficio ha prorogato il servizio fino a luglio 2018, in considerazione della «particolarità dell’utenza e degli interventi da porre in essere a supporto dei servizi sociali dei comuni associati» e del fatto che tale servizio «rappresenta l’imprescindibile prestazione a supporto delle attività dei servizi sociali dei comuni dell’ambito, per i percorsi di prevenzione e inclusione sociali dei soggetti socialmente più fragili».

Il servizio Dedalo e Icaro, (con sede in via Pedaggio Santa Chiara, 57/bis, a Trani) è uno dei servizi non residenziali gestito dalla Comunità Oasi2, e assicura, tramite una stretta relazione con i servizi pubblici del territorio, l’attività dell’unità di strada, per le dipendenze tradizionali e da gioco, uno sportello informativo che provvede anche all’accoglienza e alla presa in carico terapeutica, e le attività di prevenzione nelle scuole secondarie superiori e in altri luoghi di aggregazione. Dedalo e Icaro si occupa, in particolare anche del fenomeno del gioco d’azzardo patologico e propone specifici interventi per persone affette da GAP, il gioco d’azzardo patologico.

I dati che arrivano dall’inchiesta del Gruppo Editorale L’espresso, raccontano una situazione abbastanza critica in particola per Trani dove nel 2016, le giocate pro-capite hanno raggiunto la cifra record di 1.473 euro, in netto aumento rispetto alla cifra, già significativa, del 2015 (+8%). In tutto, nel 2016, sono stati spesi a Trani 82,61 milioni di euro. Circa un terzo della spesa pro-capite, 992 euro, è finita nelle videolottery, presenti nei locali dedicati. Le videolottery accettano anche le banconote, consentano giocate più alte e, soprattutto, hanno un potenziale di perdita al minuto maggiore. La parte restante, 481 euro, sono invece stati spesi per le new slot, che accettano solo monete e si trovano nei bar e nelle tabaccherie. Nel complesso, Trani conta 575 apparecchi per il gioco d’azzardo, 10 ogni 1000 abitanti. I numeri, di per sé allarmanti, assumono valori ancora più negativi se commisurati al reddito pro-capite dei tranesi, in media 15.594 euro: il 9,45% di quello che si guadagna, in media, viene speso nelle slot. 

A Bisceglie, invece, le giocate complessive del 2016 hanno mandato in fumo 640 euro pro-capite, con una spesa complessiva di 35,47 milioni di euro. La spesa è equamente distribuita fra videolottery (17 milioni di euro circa) e new slot (18 milioni di euro circa), con un minore incidenza di apparecchi per persona rispetto a Trani, 6 ogni mille, per un totale di 365 apparecchi. Nel complesso, i biscegliesi hanno speso poco più del 4% del loro reddito (14.085 euro) per le slot. La cifra è comunque in crescita (+5,7%) rispetto all’anno precedente.

Il triste primato di Trani e i numeri significativi di Bisceglie – commenta a riguardo Gianpiero Losapio, presidente della Comunità Oasi2 – indicano livelli d’allarme sociale elevatissimi. Ci auguriamo che, nel redigendo Piano Sociale di Zona, tenendo in debito conto i dati di questa emergenza, si dia coerentemente attenzione tanto ad imprescindibili azioni preventive quanto agli importanti servizi di presa in carico dei soggetti in condizioni di uso e consumo patologici, che affliggono pesantemente interi nuclei familiari, consolidando il servizio dedicato Dedalo e Icaro che, negli ultimi mesi, ha dovuto registrare discontinuità amministrative, colmate grazie dall’impegno, anche volontario, degli operatori e dei professionisti della Comunità Oasi2′. 

Integrare al sud: sfide e opportunità per le regioni meridionali

Integrare al SudLe Regioni Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia si sono date, attraverso il Progetto COM.IN. (progetto di cui NOVA – Consorzio Nazionale di cooperative sociali è partner tecnico), uno spazio comune di approfondimento, riflessione, studio e sperimentazione sui temi dell’Integrazione dei cittadini di paesi terzi regolarmente presenti nei propri territori.

A partire da una più approfondita conoscenza del fenomeno, della sua evoluzione e delle sue dinamiche, dalla messa in rete del patrimonio di competenze e conoscenze che proviene da tutti gli attori che nei territori quotidianamente affrontano i problemi e le questioni legate all’accoglienza e all’integrazione, le regioni partner hanno inteso darsi uno spazio di rielaborazione del proprio ruolo in un’ottica orizzontale, multistakeholders e multilivello.

La conferenza nazionale del progetto COMIN3.0 è un momento di messa in rete delle 18 esperienze territoriali promosse e allo stesso tempo una occasione per riflettere sui contenuti emersi nel lavoro di co-operazione territoriale dal basso in questi mesi di lavoro comune e attivazione di attori e territori.

Capacitare istituzioni e territori è lo scopo del piano di lavoro coordinato di Capacity Building disegnato all’interno dell’offerta del FAMI 2014-2020, in ambito Obiettivo Nazionale Integrazione. L’evento di Roma è occasione per riflettere su quanto sin qui realizzato e sul suo potenziale di sviluppo in termini di miglioramento della qualità delle policy pubbliche e delle sinergie tra regioni ed altre istituzioni in tema di integrazione.

I Lavori saranno articolati nel modo seguente:

Primo giorno 7 marzo 2018:

  • ore 13.00 Accoglienza – brunch di benvenuto
  • ore 14.00 -18.00 Conferenza in plenaria e Tavola Rotonda

Secondo giorno 8 marzo 2018:

  • ore 9.00-13.00 – 5 Workshop paralleli con coffee break 10.30/11.00
  • ore 13.00-14.00 – Buffet lunch
  • ore 14.00 -18.00 Conferenza in plenaria e Tavola Rotonda.

Saranno presenti autorità nazionali e regionali competenti in tema di politiche di Integrazione. Qui il Programma-7-8-Marzo-2018.

Workshop di teatro Migrazioni e Accoglienza con Teatrermitage di Molfetta

workshop di teatroWorkshop di teatro per gli ospiti delle strutture residenziali e territoriali gestite dalla Comunità Oasi2. L’attore, regista e scrittore senegalese Mohammed BA ha condotto un incontro di teatro e musica a cura di Teatrermitage, a SpazioLeArti, di Molfetta. Hanno partecipato 20 ospiti provenienti dallo Sprar di Molfetta, dallo Sprar di Barletta, dallo Sprar di Bisceglie e Trani, dalle comunità Melampo e Aleida, e dal Cas Villa San Giuseppe.

Il workshop nasce con l’obiettivo di ripercorrere, con il linguaggio delle arti, l’esperienza dei migranti e le difficoltà legate all’accoglienza, attraverso una visione meno negativa e conflittuale dell’intercultura. Si è inteso così superare le barriere culturali e ribaltare gli stereotipi attraverso giochi di ruolo delle esperienze legate alla vita in Italia e valorizzare la diversità culturale e la ricchezza derivante dalla condivisione di diversi saperi e sogni.

Dopo il workshop, gli ospiti della Comunità Oasi2 hanno partecipato alla visione del docufilm ‘Va pensiero. Storie Ambulanti’ di Dagmawi Yimer e allo spettacolo teatrale ‘Il riscatto – Dalla Savana al Municipio’ di e con Mohamed Ba.

Per tutte le info sulle attività in programma: SpazioLeArti