Apri gli occhi. Percorso di arte terapia a Palazzo Tupputi, a Bisceglie

Apri gli occhi

La Comunità Oasi2 San Francesco Onlus, soggetto gestore del progetto Sprar, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati di Bisceglie e Trani, organizza il laboratorio di arte terapia ‘Apri gli occhi. Attraverso la paura’, un percorso attraverso i linguaggi globali della creatività. Il laboratorio è aperto a tutti, cittadini e ospiti Sprar, nell’obiettivo di creare un momento di confronto, dialogo e partecipazione. L’evento è realizzato in collaborazione con Palazzo Tupputi – Laboratorio Urbano gestito da Cineclub Canudo.

I contenuti e gli obiettivi. Entrare in contatto con le proprie paure esplorarle, farle parlare, ascoltare ciò che ci portano in consegna attraverso i linguaggi della creatività, ed in particolare con la pittura. Attraverso il segno, il colore, il suono, la fotografia e il video si entrerà in contatto con la paura, emozione arcaica che, se utilizzata in modo ecologico, è funzionale all’esistenza. Si proverà dunque a darle una forma codificabile, lasciandola vibrare nel corpo dell’esperienza stessa, esplorandone così le possibilità espressive. Ci sarà spazio anche per il gioco che, nonostante tutto, è ancora il più potente mezzo di apprendimento che si conosca, in quanto appartiene alla dimensione del piacere. Le creazioni che verranno realizzate durante il percorso saranno esposte durante i “Dialoghi di Trani” a settembre.

Gli autori. Luisa Marino, psicologa e psicoterapeuta della Gestalt, terapeuta body work e EMDR, esperta nella conduzione di gruppi di arte terapia e Tomas Di Terlizzi, counselor, diplomato presso l’istituto Gestalt Puglia, arte terapeuta, maestro d’arte e fotografo.

A chi è rivolto il percorso. Il percorso sarà aperto a tutti i cittadini italiani e stranieri, nel segno dell’incontro, dell’accoglienza, dell’integrazione, della conoscenza reciproca. Saranno ammessi massimo 15 partecipanti. La metà dei posti è a disposizione per gli ospiti dello Sprar di Bisceglie-Trani.

Dove e quando. Il percorso è in programma a Palazzo Tupputi, in via Cardinale Dell’Olio, n.30, a Bisceglie, per un totale di 10 incontri da due ore ciascuno. Gli incontri sono in programma il 23 e 30 luglio, il 6-13-20-27 agosto, il 3-10-17-24 settembre, dalle 18 alle 20.

Per info e prenotazioni. Per partecipare è obbligatorio prenotare all’indirizzo mail sprartranibisceglie@oasi2.it. Per tutte le info 3913156068 oppure 3925496696

 

A Molfetta ‘Ac-cò-glie-re’, venerdì 20 luglio, in piazza Municipio

Ricevere presso di sé, ammettere nel proprio gruppo; accettare, approvare; ricevere dentro di sé, contenere; riunire. Questi i significati del verbo ‘Ac-cò-glie-re’, titolo della manifestazione in programma venerdì 20 luglio, dalle 19, in piazza Municipio, a Molfetta. L’evento, patrocinato dall’Amministrazione Comunale, è a cura della Comunità Oasi2 San Francesco Onlus, del Consorzio Metropolis, di Innotec – Società Cooperativa Sociale, e Arancio Soc. Coop, soggetti gestori del progetto Sprar, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati del Comune di Molfetta e vuole essere un momento d’informazione, sensibilizzazione e intrattenimento sui temi dell’accoglienza, dell’inclusione e dell’integrazione.

Si comincia alle 19 con la messa in scena de ‘L’isola’, lo spettacolo della Compagnia Teatrale Il Carro dei Comici -Teatro di Molfetta, esito finale del laboratorio teatrale che alcuni degli ospiti della Comunità Oasi 2 San Francesco Onlus, hanno seguito da gennaio.

Alle 20, l’intervento del sindaco di Molfetta Tommaso Minervini e dell’assessore alla socialità Ottavio Balducci. Seguiranno storie e testimonianze dei rifugiati e richiedenti asilo. A seguire, l’intervento di Gabriella Falcicchio, docente di Pedagogia interculturale all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Alle 21, si chiude con la musica live e popolare dei Folkèmigra.

Appuntamento a teatro. Lunedì 2 luglio va in scena ‘L’Isola’

l'isola

Si terrà lunedì 2 luglio, alle 20.30, nella sede della Compagnia Teatrale ‘Il Carro dei Comici’ lo spettacolo ‘L’isola’, esito finale del laboratorio teatrale che alcuni gli ospiti richiedenti asilo e rifugiati della Comunità Oasi 2 San Francesco Onlus, fra i soggetti gestori del Progetto Sprar di Molfetta, hanno seguito da gennaio.

Lo spettacolo è liberamente ispirato alla storia, scritta e illustrata da Admin Greder. ‘L’isola. Una storia di tutti i giorni’, parla di alterità e diversità. Un giorno, in un tempo indefinito, giunge su un’isola abitata uno straniero e scatena mille domande fra gli isolani: da dove viene? perché è qui? cosa fa qui? Il testo teatrale diventa così occasione per interrogarsi sui temi dell’accoglienza, dell’inclusione e dell’integrazione.

Sul palco si esibiranno sei ospiti del Progetto Sprar di Molfetta, che, insieme ad altri tre allievi del laboratorio teatrale de ‘Il Carro dei Comici’, hanno lavorato sul corpo, sulla voce e sulle emozioni per raccontare, insieme, la diversità. Lo spettacolo diventa così occasione di confronto e relazione, potenziamento delle proprie competenze di base, strumento per superare e capovolgere stereotipi. L’adattamento del testo e la regia sono di Francesco Tammaco, luci e suoni di Matteo Altomare che si è occupato anche dell’allestimento scenico. Il coordinamento generale, invece, è stato affidato al personale della Comunità Oasi2. Lo spettacolo gode del patrocinio dell’amministrazione comunale.

L’appuntamento è per le 20.30 di lunedì, in via Giovene, 23, a Molfetta. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito.

Barletta, Giornata Mondiale del Rifugiato. Appuntamento con #Similitudo

Similitudo

Similitudo

EVENTO RINVIATO. 

Informazione e sensibilizzazione sui temi dell’accoglienza, dell’inclusione e dell’integrazione, partendo da ciò che ci accomuna, e ci rende simili, più che da ciò che ci divide. Questo il senso della manifestazione di musica, cinema e approfondimento #Similitudo, in programma mercoledì 27 giugno, alle 19.30, in piazza Pescheria a Barletta. L’evento, realizzato in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, è a cura della Comunità Oasi2 San Francesco Onlus, soggetto gestore del Progetto Sprar, Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati del Comune di Barletta.

Si parte con gli interventi istituzionali, i saluti del sindaco di Barletta Cosimo Cannito e la relazione della responsabile dell’Ufficio di Piano, dirigente del settore servizi sociali del Comune, Santa Scommegna. Interviene anche l’assistente sociale del settore servizi sociali e responsabile progetto Sprar, Stefania Damato. Per la Comunità Oasi2 intervengono il presidente Gianpietro Losapio e la responsabile dello Sprar, Laura Triminì.

A seguire, la proiezione di #Similitudo, un documentario ideato e realizzato da Farfactory Lab, collettivo di esperti formatori e artisti, specializzati nell’alfabetizzazione al cinema e all’audiovisivo in genere. Il documentario è stato realizzato con la partecipazione degli ospiti dello Sprar di Barletta, coinvolti in una serie di interviste di strada, a Barletta, nei luoghi di maggior aggregazione. Dal cibo alla musica, dalla famiglia al lavoro, il documentario punta l’attenzione sulle similitudini, più che sulle differenze, fra residenti e ospiti. Dopo la proiezione del documentario, è previsto un momento di discussione e commento con gli autori e i protagonisti. Si chiude con la musica live dei Jamalaband.

Dall’accoglienza all’integrazione: il ruolo delle regioni. Conferenza finale Com.In.3.0

Com.In.3.0

‘Dall’accoglienza all’integrazione: il ruolo delle regioni’, è il tema della conferenza finale del progetto “Com.In.3.0 – Competenze per l’integrazione” a cui hanno lavorato, dal 2017, la Regione Campania (capofila di progetto), con le regioni Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia e il Consorzio Nova. Grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea e del Ministero dell’interno, nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, le cinque Regioni del Sud hanno fatto rete per potenziare e migliorare le proprie capacità di gestione dei servizi rivolti ai cittadini stranieri, regolarmente presenti sul territorio.

Al termine di un lungo percorso di formazione e di capacitazione istituzionale, a cui hanno partecipato 732 operatori pubblici e privati di oltre 300 istituzioni provenienti da 18 territori provinciali, il progetto presenterà risultati generali e prospettive nella conferenza finale in programma il 19 e il 20 giugno, a Palazzo Falletti (via Panisperna, 207), a Roma.

In tutto, sei le sezioni di lavoro. Si comincia il 19 giugno, alle 14.30, con gli interventi dei rappresentanti delle Regioni partner. La seconda sezione è dedicata alle situazioni di grave marginalità sociale e prevede l’intervento dei Commissari Straordinari di Governo, nominati per le aree del Mezzogiorno in cui la concentrazione di lavoratori stranieri, in strutture di accoglienza informale, crea maggiore allarme sociale. La prima giornata di lavoro si chiude con un approfondimento su lavoro, giovani, emigrazione e immigrazioni.

La seconda giornata si apre con cinque workshop paralleli su lavoro, scuola, accoglienza, capacity building e complementarietà dei fondi. Le attività di discussione e confronto permetteranno di scambiare esperienze, modelli d’intervento e buone prassi. L’ultima sezione è dedicata alle strategie integrate di governance e alla centralità del sistema di partnership, sviluppato e rodato tramite Com.In 3.0, per le azioni strategiche future.

Dedalo e Icaro nei luoghi della movida di Trani e Bisceglie

Dedalo Icaro

Mentre continuano gli appuntamenti d’informazione e sensibilizzazione nei mercati settimanali, gli operatori di ‘Dedalo e Icaro’, il centro aperto a bassa soglia e unità di strada per persone dipendenti da sostanze, alcol e da gioco, tornano nei luoghi della movida per incontrare giovani e giovanissimi e parlare di prevenzione e cura delle dipendenze patologiche. 

Il primo appuntamento è in programma domani, venerdì 8 giugno, in via Statuti Marittimi, al Porto di Trani. Per tutta la serata, dalle 22 all’una, psicologi, psicoterapeuti, operatori e volontari distribuiranno materiale informativo su sostanze, alcol e gioco d’azzardo. In quest’operazione di primo contatto con i giovani e gli adolescenti che frequentano i luoghi del divertimento, saranno coinvolti anche i ragazzi dell’associazione tranese Nicholas De Santis, impegnati in un percorso di formazione e consapevolezza sui temi delle dipendenze patologiche, con l’obiettivo di coinvolgere i più giovani che possono così farsi promotori di scelte di vita libere e consapevoli.

Collaborano all’iniziativa anche alcuni esercenti, gestori dei locali e delle attività commerciali della città.

Dopo il primo appuntamento di questa settimana, sono già in programma altre tre serate: il 6 luglio, sul lungomare di Bisceglie (zona Arena del Mediterraneo) che sarà poi replicato il 14 luglio. A Trani, il secondo appuntamento, sempre nella zona del Porto, è in programma il 13 luglio.

L’iniziativa rientra fra le attività del progetto Dedalo e Icaro, attivo sul territorio di Trani e Bisceglie, finanziato dall’Ambito Territoriale di Trani con la gestione dalla Comunità Oasi2 San Francesco Onlus. Quest’anno, gli operatori hanno già realizzato analoghi interventi d’informazione e sensibilizzazione sul tema, nelle zone della movida di Trani e Bisceglie a dicembre, nelle scuole superiori delle due città durante tutto l’anno scolastico e nei mercati settimanali, attività in corso da maggio.

5×1000 alla Comunità Oasi2. Perchè nessuno resti indietro

5x1000

La Comunità Oasi2 San Francesco Onlus opera in Puglia dal 1986 per favorire il benessere individuale e collettivo, tutelando e promuovendo il diritto alla salute, alla libertà, al lavoro, alla partecipazione, alla cittadinanza, contrastando ogni forma di discriminazione ed esclusione.

Il suo impegno, espresso nel binomio ‘cura e cultura’, è rivolto a persone in varie condizioni di fragilità: persone con problemi di dipendenza patologica da sostanze, alcol e da gioco d’azzardo; migranti, rifugiati e richiedenti protezione internazionale; persone (minorenni e maggiorenni) vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale e/o lavorativo; persone affette da disturbi cognitivi e loro famiglie; minori vittime di abuso e/o affette da depressione infantile.

La Comunità Oasi2 San Francesco onlus, in qualità di organizzazione non lucrativa di utilità sociale, è uno dei soggetti ammessi al beneficio del 5 per mille. Al momento della dichiarazione dei redditi, i contribuenti potranno destinare il 5 per mille delle loro tasse a sostegno dell’Oasi2: è sufficiente firmare nel riquadro relativo alle ONLUS nel modello di dichiarazione che si compila (Modello 730 o Redditi – ex Unico – o CUD). Dopo aver firmato, bisogna indicare il codice fiscale di Oasi2: 05030050727. La firma per il 5xMille non comporta alcun costo aggiuntivo per il versamento delle tasse. Destinando il 5 per mille all’Oasi2 sarà sempre possibile destinare l’8 per mille alla Chiesa Cattolica o alle altre confessioni religiose: la scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille, infatti, non sono alternative fra loro.

Integrare al sud: sfide e opportunità per le regioni meridionali

Integrare al Sud

Vi segnaliamo la newsletter gennaio/aprile 2018 del progetto ‘Com.In.3.0’, interamente dedicata al workshop e conferenza interregionale ‘Integrare al sud: sfide e opportunità per le regioni meridionali’, che comprende news dalle plenarie, focus e approfondimenti, uno spazio dedicato al lavoro dei commissari straordinari di governo e una sintesi dei lavori dei workshop.

Leggi la newsletter completa https://bit.ly/2KvDc7K

 

La Bellezza che cura. Le studentesse del liceo artistico al lavoro nella Comunità Controvento

controventoE’ cominciato questa settimana il progetto di Alternanza Scuola Lavoro delle studentesse del Liceo Artistico ‘Stupor Mundi’ di Corato a Controvento, la comunità per persone con problemi di dipendenze patologiche, con sede a Trani, gestita da Oasi2. Il progetto prevede il coinvolgimento, la co-progettazione e la realizzazione, da parte delle studentesse e degli ospiti di Controvento, di una serie di interventi decorativi e artistici, per rendere più accogliente e più ospitale la comunità.

Scarpe rosse. Ago e filo contro la violenza. Conferenza stampa di presentazione

Scarpe RosseImparare le tecniche della sartoria professionale, sostenere la collaborazione lavorativa delle donne vittime di violenza, incoraggiare l’auto-imprenditoria e favorire l’inserimento lavorativo. Questo, e molto altro, è ‘Scarpe Rosse’, il progetto di potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza e ai loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari Opportunità.

Martedì 27 marzo, alle 15.30, nel Polo Museale di Trani (Reginaldo Giuseppe Maria Addazi, 8, zona Cattedrale, centro storico). 

Intervengono:

  • Giampietro Losapio, presidente della Comunità Oasi2, capofila dell’associazione temporanea di scopo promotrice del progetto;
  • Paola Bianchi, Dipartimento per le pari opportunità, Consiglio dei Ministri;
  • Patrizia Del Giudice, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Puglia;
  • Antonio  Di Terlizzi, amministratore unico Innex, azienda di produzione di abbigliamento professionale su misura e protettivo multinorma;
  • Paola Mennea, Direttore Learning World Service;

Modera gli interventi Giovanni Di Benedetto, giornalista di Telenorba

A seguire, la sfilata degli abiti realizzati nell’ambito delle attività di formazione.