Villa San Giuseppe

Villa San Giuseppe, Centro di accoglienza straordinaria

Il Centro di accoglienza straordinaria “Villa San Giuseppe” apre a settembre 2014. Frutto di una convenzione con la Prefettura BAT, accoglie richiedenti protezione internazionale per il tempo necessario ad espletare le pratiche relative alla domanda di asilo. L’equipe multidisciplinare lavora in un’ottica di accoglienza integrata, cercando di andare oltre la mera distribuzione di vitto e alloggio. Accanto all’assistenza sanitaria, legale e psico-sociale garantisce orientamento al lavoro e ai servizi del territorio, formazione civica e percorsi di attivazione dell’autonomia personale ai fini dell’inserimento sociale nel contesto di accoglienza

Indirizzi e recapiti
Villa san Giuseppe, Via G. Bovio 427, Bisceglie, BAT
Tel: 0808767540
Email: villasangiuseppe@oasi2.it

Tipologia dell’utenza accolta: n.84 posti per uomini singoli richiedenti protezione internazionale

Modalità di accesso, permanenza e uscita dal progetto

Si accede al Centro di accoglienza straordinaria mediante invio da parte della Prefettura BAT.

Percorso di accoglienza
La durata dell’accoglienza varia in base ai tempi necessari all’espletamento delle pratiche relative alla domanda di protezione internazionale: presentazione della domanda di protezione internazionale -modello C3- presso la questura; audizione presso la Commissione territoriale; ritiro dell’esito della valutazione della domanda da parte della Commissione; ritiro di permesso di soggiorno elettronico o, in caso di diniego, ricorso avverso la decisione della Commissione presso il tribunale ordinario.

All’interno del C.A.S. vengono offerti i seguenti servizi:

  • mediazione linguistica e interculturale;
  • accoglienza materiale;
  • orientamento e accesso ai servizi del territorio;
  • formazione e riqualificazione professionale;
  • orientamento e accesso a percorsi alfabetizzazione in lingua italiana e di istruzione per gli adulti (sia interni al C.A.S. che presso le strutture del C.P.I.A, centro per l’Istruzione degli Adulti)
  • orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo;
  • orientamento e accompagnamento all’inserimento sociale;
  • orientamento e accompagnamento legale;
  • tutela psico-socio-sanitaria.

Uscita dal progetto
L’uscita dal C.A.S. avviene non appena il beneficiario ha ottenuto la protezione internazionale (asilo politico o sussidiaria) o umanitaria. L’equipe del C.A.S. inoltra al servizio centrale Sprar domanda di inserimento del beneficiario in un progetto territoriale afferente alla rete Sprar.
La revoca dell’accoglienza è prevista nel caso di gravi violazioni del regolamento interno, dopo tre giorni di allontanamento ingiustificato dalla struttura o al termine dell’iter legale.