A Barletta è tempo di ‘Taruha, ritrovo’

Taruha

In lingua hausa, una delle lingue più diffuse e parlate del continente africano, ‘Taruha’ significa ‘incontro, ritrovo’. Ed è per questo che la Comunità Oasi2 San Francesco Onlus, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Barletta, ha deciso di organizzare, dal prossimo 6 dicembre, un ciclo di appuntamenti dal tema ‘Taruha – Incontri’, per accendere i riflettori sull’esperienza dell’accoglienza e dell’integrazione già realizzata a Barletta nell’ambito del sistema SPRAR, il sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati. Nel corso degli incontri, si cercherà di avviare un dibattito costruttivo sul tema, al di là della disinformazione e dei pregiudizi oggi purtroppo molti diffusi in tutto il Paese.

Il primo incontro è fissato per giovedì 6 dicembre, alle 18.30, al CAGI, il Centro Aperto Polivalente per Minori (in piazza XIII febbraio 1503). L’incontro si aprirà con la proiezione del cortometraggio ‘Similitudo’, realizzato dall’associazione culturale ‘Gruppo Farfa’, in collaborazione con beneficiari e operatori dello SPRAR di Barletta. Subito dopo, i beneficiari dello SPRAR testimonieranno la propria esperienza di vita e di integrazione in città.

Il ciclo di incontri di Taruha continuerà poi presso l’Università della Terza Età, nella sede della Caritas, nell’Ambulatorio popolare, presso il Grow Lab e il Circolo Arci Carlo Cafiero, nelle parrocchie di Santa Lucia e San Paolo, e nelle scuole che hanno già dato la loro disponibilità: il liceo scientifico Cafiero, la Scuola Media Baldacchini, la scuola media Fieramosca, l’Ipsia Archimede, l’Istituto professionale Garrone.

Tutti gli incontri saranno guidati e moderati dall’équipe della Comunità Oasi San Francesco Onlus che gestisce, oltre al progetto Sprar, anche lo sportello immigrazione Kipepeio del comune di Barletta.